Sr. María Margarita Hernández: Anche grazie all’Assemblea, la vita religiosa sarà una vera speranza che trasformerà

Sr. María Margarita Hernández: Anche grazie all’Assemblea, la vita religiosa sarà una vera speranza che trasformerà

Sr. María Margarita Hernández, di nazionalità cubana, vive a Montreal, Canada, dal 2022, come Superiora Generale delle Suore Serve del Sacro Cuore di Maria. Ecco le sue aspettative riguardo ai vari eventi di quest’anno che condivide con l’UISG.

In primo luogo, si cerca di mantenere viva la passione del servizio ai più piccoli vivendo la speranza già da lungo tempo e anche durante l’attuale Giubileo dei Pellegrini della Speranza:

“Cerchiamo di utilizzare tutti i mezzi affinché ogni sorella possa vivere una missione piena e felice, a prescindere dalla età e dal suo apostolato. La gestione dell’invecchiamento e del declino, anziché essere una preparazione alla morte, apre nuove strade. Per esempio, i laici collaborano nell’animazione della comunità e nell’accompagnamento spirituale delle suore.”

Sr. María menziona anche una svolta nella storia del suo ordine religioso, poiché le posizioni di leadership vengono assunti sempre più dai paesi del Sud del mondo. Aspettiamo con ansia l’imminente apertura di una nuova presenza missionaria in Madagascar pure.

In più, apprezziamo profondamente il coinvolgimento dell’UISG nella formazione e promozione della vita religiosa femminile (VR), per esempio nel campo di leadership, inclusione digitale, giustizia, ecologia integrale e sinodalità. Abbiamo creato, in tutto il pianeta, una base quotidiana di sinodalità che si costruisce ogni giorno, dice la religiosa cubana:

“A noi religiose questo dà anche l’opportunità di assicurare una presenza più significativa e trasformativa nella Chiesa e nel mondo. Tutto questo processo, in particolare l’Assemblea Generale, contribuisce meravigliosamente alla creazione della VR in tutte le parti del mondo una vera e propria “speranza che trasforma”.

Infatti, cerchiamo di mettere in pratica la sinodalità a partire dall’ultimo capitolo generale, che secondo Sr. María sia stato un processo sinodale in sé:

“È stato preparato tra tutte le sorelle attraverso le esperienze di conversazione nello Spirito. È lo stile che cerchiamo di vivere in tutti i processi decisionali, di orientamento missionario e di partecipazione a diversi livelli della vita ecclesiale in cui siamo inseriti. “

Da parte sua, Superiora Generale delle Suore Serve del Sacro Cuore di Maria spiega come il loro carisma potrebbe essere d’aiuto in un contesto mondiale segnato da guerre, incertezze e difficoltà economiche. È proprio a partire dall’esempio dei suoi fondatori, padre François Delaplace e Sr. Jeanne-Marie Moisan, che hanno cercato instancabilmente di rendere ai poveri la loro dignità:

“Oggi ce ne sperimetiamo nell’educazione dei bambini e dei giovani, nel sostegno alle famiglie più vulnerabili, nei servizi sanitari, nell’integrazione degli immigrati, così come in tante altre periferie”.

Infine, Sr. María afferma che, partendo dal testamento spirituale di P. Delaplace, le suore offrono risposte all’anima del senso e della spiritualità e rompono i cicli della solitudine e della divisione, diventando artigiane di pace e sinodalità. Le Serve del Cuore di Maria aspirano a essere creative nel costruire l’amore, conclude la religiosa.

Per vedere il video in FRANCESE, clicca qui.

 

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